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Il Rapidismo nel cuore dei Sassi di Matera

Il RAPIDISMO nel cuore dei Sassi di Matera: il 22 febbraio, infatti, presso la Galleria d’arte della Cooperativa “Maecenatis – Arch. Beniamino Contini”, già studio d’architettura e d’arte dell’Ach. Contini al quale la Coop. e tutti gli eventi della stessa sono dedicati, è stata inaugurata una personale dell’artista VITTORIO VERTONE. Vittorio Vertone, artista lucano, con questo slogan descrive se stesso: “Dipingo per muovere emozioni” che bene esprime i canoni del Rapidismo, ovvero, la rapidità del gesto, del segno, del movimento del colore e delle sue colate.

Tutto ciò conferisce alle opere un impatto visivo che si mostra immediatamente allo spettatore con le profondità e i giochi prospettici dovuti anche al “taglio” impercettibile del colore e delle sue “colate trasudate”, con un movimento che copre la massa delle tinte “riciclate”, per poi “scoprire”, come nel graffito preistorico, gli strati sotterranei del colore il quale riemerge nella sua vera natura, forte di luce. Esclusivo è l’uso degli albumi di uovo e dei pigmenti puri, per dare eternità, massa, spessore e movimento al colore.

Nel corso del Vernissage Vittorio Vertone ha realizzato una PERFORMANCE ART LIVE, ovvero, la forma artistica in cui l’azione del pittore si svolge in un luogo particolare e in un momento particolare direttamente in presenza del pubblico: infatti nella galleria della Coop. Maecenatis, il m.stro Vertone ha dato vita sotto lo sguardo attento e rapito di oltre 50 persone ad un’opera pittorica, nei toni dell’azzurro e del rosso, raffigurante i Sassi.

Parlare di arte mentre l’artista crea un’opera: ecco un nuovo modo di fare cultura! La sfida è stata quella di coniugare in questo dipinto la filosofia e i canoni pittorici del Rapidismo con quella della “lentezza” della millenaria storia dei Sassi.

Il risultato è una visione dei Sassi che quasi sfugge dalla tela, invadendo prepotentemente lo spazio circostante e tra le scie movimentate e frastagliate del colore si può leggere la tormentata antropologia della civiltà contadina, ma allo stesso tempo la bellezza dell’architettura e dell’arte dei Sassi. La personale, che contempla 20 opere (compresa quella realizzata in Performance), rimarrà aperta fino al 28 marzo presso la Galleria della Coop. Maecenatis in Via Bruno Buozzi, 152 a Matera.

 

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