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Comune di Matera: potenziato l’organico dei dipendenti comunali

Mentre la comunità è angosciata per l’agguato quotidiano di una invisibile contagiosa malattia ed è costretta a difendersi nell’isolamento domestico, il Governo comunale persegue il proprio programma di lavoro per contrastare il contagio ed i disastri sociali che esso sta producendo.
Il Sindaco, gli assessori ed i diversi uffici comunali coinvolti, per quanto di specifica competenza, stanno lavorando senza sosta per predisporre ogni attività necessaria a rendere immediatamente applicabili le misure che il Governo nazionale e quello regionale hanno varato nelle ultime ore, perché questo è il tempo di garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini materani e di assicurare il dovuto sostegno materiale ed economico in favore sia dei cittadini più bisognosi, sia delle attività economiche messe in ginocchio dal virus. E nelle prossime ore queste misure si trasformeranno in ulteriori azioni concrete a sostegno della popolazione materana.
Ma questo è anche il tempo in cui il Governo comunale accelera sul proprio programma di lavoro per preparare le azioni e gli interventi da compiere dopo che il COVID–19 sarà stato sconfitto.
E se in tutta Italia si vivono momenti drammatici anche sul fronte occupazionale, tra ferie obbligate e congedi, tra attività costrette a chiudere e posti di lavoro che si perdono, tra cassa integrazione e licenziamenti, Matera, controcorrente, continua a combattere per il proprio futuro e, in attuazione dell’impegno sociale e politico di rafforzare la struttura comunale, durante questo mese di marzo è stato anche completato l’iter per l’assunzione di ventisette nuovi dipendenti con contratto a tempo indeterminato.
Con le due delibere di Giunta comunale di venerdì 27 marzo sono stabilmente entrati nell’organico comunale quindici ufficiali amministrativi vincitori di concorso di categoria C1 e due ingegneri per stabilizzazione, mentre il 1° marzo avevano già preso servizio i dieci vigili urbani vincitori di concorso che sin da subito hanno garantito il loro prezioso contributo per far fronte all’emergenza epidemiologica.
“Ho sempre affermato che il Comune deve diventare produttore di imprese e di occupazione – dichiara il Sindaco Raffaello de Ruggieri – e questa è una prima eloquente tappa di questo percorso.
Se non fossimo stati bloccati dal coronavirus sarebbero anche partite le aziende della manifattura digitale dell’’Hub di San Rocco che creeranno altri posti di lavoro di alta qualità a Matera.
Aver potenziato gli uffici comunali con ventisette energie nuove è garanzia di un miglior servizio per la comunità e attua il sacro principio sociale che vuole ogni uomo ricco o povero secondo la quantità e la qualità di lavoro di cui dispone. Soprattutto nel nostro Mezzogiorno il domani si chiama lavoro”.

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