Chiuso il Samsara a Gallipoli
Il Samsara di Gallipoli, uno dei luoghi simbolo della movida cittadina, ha chiuso i battenti. Il Comune, con una determina apparsa ieri sull’albo pretorio, ha sancito la decadenza della concessione demaniale alla società “Sabbia d’oro Srl.”, che fa capo proprio alla famosa spiaggia, paradiso in particolare del mondo giovanile, “per mutamento sostanziale non autorizzato dello scopo per il quale è stata assentita la concessione e per inadempienza degli obblighi derivanti dalla stessa e di quelli imposti dall’Ordinanza Balneare della Regione Puglia del 02.05.2017”. In soldoni, il Samsara funzionava anche come discoteca e non solo come stabilimento balneare.
Inoltre, assegna alla Società Concessionaria 60 giorni di tempo “per lo sgombero dell’area occupata, con ripristino dello stato dei luoghi”.
Secondo quanto si legge nella determina, tutto sarebbe nato il 9 luglio, quando nel pomeriggio la Capitaneria di Porto gallipolina visitò il locale, constatando che piuttosto che uno stabilimento balneare si trattava di una discoteca; il tutto venne messo per iscritto con una sanzione. Nel verbale si rilevava “un uso difforme del suolo demaniale marittimo”, chiarendo così il concetto: “la concessione demaniale marittima adibita a posa di ombrelloni e sdraio in realtà era utilizzata quale area ad uso discoteca come da rilievi fotografici effettuati all’atto dell’accertamento con la presenza di numerose persone intente a ballare”.