Covella (VenosaPensa): nel silenzio generale si va avanti a colpi di Forsu e Biometano
E’ sconcertante l’indifferenza con la quale vengono fatte le cose in questo Comune. Silenzio totale da parte dei cittadini, delle istituzioni, dei partiti politici e delle associazioni di categoria che pure avrebbero interesse a capire meglio gli impatti che determinati impianti hanno sul territorio e sulle produzioni locali.
Peraltro, mentre nella vicina città di Melfi viene convocato un consiglio comunale aperto per parlare di una tematica similare e di impianto che dovrebbe essere realizzato nella zona industriale di San Nicola di Melfi, nella nostra città niente, tutto viene fatto nelle segrete stanze, senza alcun coinvolgimento e confronto con i cittadini. Eppure parliamo di due impianti che verranno realizzati in zone interessate da produzioni agricole importanti. Terreni dedicati alla produzione di grano, olio e vino che presto dovranno fare i conti con queste nuove realtà industriali che tratteranno rifiuti solidi urbani e immetteranno nell’aria sostanze non certo innocue.
Non è solamente una questione di cattivo odore, a quello i cittadini di Venosa sono abituati da anni, il puzzo del compromesso, del clientelismo, della cattiva amministrazione, quello si sente da lontano e da parecchio tempo. Questa volta, però, si tratta anche di tutela della salute pubblica, di salvaguardia delle produzioni agricole e dei prodotti del nostro territorio.
Tutto questo silenzio appare insopportabile per chi spera ancora nel risveglio di questa comunità. Soprattutto se consideriamo che a leggere le carte, a vedere i progetti, a sentire le voci che circolano, ci sarebbe tanto da dire e tanto da approfondire. Ma è una costante della politica venosina approfittare del disinteresse e del silenzio per approvare progetti scellerati, finanziare progetti assurdi, consentire che si portino a termine veri e propri devastazioni del territorio e della cultura locale.
Eppure, ritengo che non ci si possa rassegnare a questo stato di cose. Non voglio pensare che tutti i cittadini preferiscano disinteressarsi delle sorti di questa Comune. Voglio ancora credere che sia possibile risvegliare le coscienze e l’interesse di chi abita questo territorio. Per questo lancio un appello a non stare fermi e silenziosi rispetto alle tante problematiche di questo nostro Comune. Riappropriamoci della vita politica e amministrativa, chiediamo di essere coinvolti nelle scelte che si fanno, pretendiamo maggiore attenzione e rispetto. Mobilitiamoci per indirizzare l’azione delle amministrazioni e per decidere insieme il futuro che vogliamo per questa comunità. La problematica dei rifiuti che da tanto tempo interessa il nostro Comune può essere un tema intorno al quale iniziare a sviluppare un dibattito e dal quale partire per rilanciare un nuovo impegno civico. Ripartiamo da quanto sta accadendo in queste settimane per riprendere in mano le redini di questa comunità.
Arturo Raffaele Covella
(Consigliere comunale Venosa Pensa)