Diramato il report settimanale (dal 14.2.2025 al 20.2.2025) sui mandati di pagamento della Regione Puglia
“Nell’ultima settimana la Regione Puglia ha effettuato pagamenti per 629 milioni di euro. Emergono come ogni settimana importanti trasferimenti per il sistema sanitario regionale e il funzionamento delle strutture sanitarie, un totale di 576 milioni di euro; nello specifico alle ASL pugliesi 508 milioni di euro e 67 milioni di euro a ospedali e Aziende Ospedaliere. In questo terzo trimestre del 2025, non mancano pagamenti per mobilità, agricoltura, istruzione, welfare e turismo per migliorare la rete viaria, sostenere le aziende agricole, potenziare scuole e formazione, garantire inclusione sociale e valorizzare il patrimonio culturale.
Nella lettura dei dati sono 67 i Comuni destinatari di pagamenti, per un totale di 17,3 milioni di euro a favore di interventi che spaziano dalla riqualificazione urbana al sostegno sociale, dalla tutela del territorio al miglioramento delle infrastrutture. Tra i progetti più significativi spiccano quelli destinati alle città con i maggiori finanziamenti, in particolare indirizzati a esigenze abitative, all’inclusione sociale e alla sicurezza delle aree urbane. In testa c’è Bari, che ha ricevuto circa 3 milioni di euro in gran parte per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, un intervento che rientra nel programma “Sicuro, Verde e Sociale” e che mira a migliorare la qualità abitativa attraverso la ristrutturazione e l’efficientamento degli alloggi popolari. Un’operazione strategica che coniuga sicurezza e sostenibilità ambientale, contribuendo al rilancio di interi quartieri della città. Segue Foggia, con oltre 1,3 milione di euro soprattutto per politiche di sostegno familiare e inclusione sociale con l’erogazione di voucher per la conciliazione lavoro-famiglia e nell’ambito del “Piano Nazionale per la Non Autosufficienza”, fondamentale per garantire assistenza alle persone più fragili e anziane. Al Comune di Monte Sant’Angelo versati quasi 900 mila euro per interventi su opere pubbliche demaniali e patrimoniali. Tra le iniziative principali rientra la riqualificazione di corso Garibaldi e corso Vittorio Emanuele, puntando a migliorare la fruizione degli spazi pubblici. Al Comune di Conversano circa 600 mila euro per una misura a sostegno dell’infanzia: il programma di buoni educativi per minori da 0 a 3 anni, per garantire l’accesso universale all’istruzione e sostenere le famiglie nei primi anni di vita dei bambini, con attenzione particolare alle fasce più deboli.
Tra le varie voci in elenco spiccano anche i 107 mila euro per il comune di Martina Franca per il progetto di riqualificazione della “Grotta del Cuoco” nell’omonima contrada lungo la strada per Villa Castelli. Si tratta di una suggestiva grotta carsica, tra le più belle nella Murgia dei trulli che raggiunge una profondità di 27 metri e ha un importante sviluppo planimetrico, per questo sono necessari interventi di messa in sicurezza per il miglioramento degli accessi e dei percorsi interni e per rendere fruibile il sito per la ricerca scientifica, il turismo, la didattica e il monitoraggio della fauna ipogea. Anche a Oria sono stati destinati 392 mila euro per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale nell’ambito del POR Puglia 2014-2020 per avviare laboratori di fruizione e restauro del patrimonio archeologico per il progetto “Sistema Museale Urbano di Oria, con interventi sul Parco Archeologico di Monte Papalucio”.
In questa cornice di interventi sono da menzionare anche i comuni di Collepasso che ha ricevuto 312 mila euro per un progetto strategico finalizzato alla realizzazione della rete pluviale urbana riducendo il rischio di allagamenti e migliorando la sicurezza idraulica del territorio (programmazione del PSC Puglia); Montesano Salentino ha ricevuto 131 mila euro per la realizzazione di una ludoteca e di un centro polifunzionale per bambini offrendo nuovi spazi educativi e di aggregazione per i più piccoli; Serracapriola ha ricevuto 75 mila euro per i lavori di messa in sicurezza della Strada n. 85 denominata La Ciavatta III, cruciale per la viabilità e la prevenzione di rischi legati alla sicurezza stradale. Negli schemi allegati tutti i dettagli per chi volesse saperne di più.”