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E ancora una volta….Fiat Lux

Siamo di fronte alla più preoccupante crisi che il settore Auto in Basilicata abbia mai dovuto affrontare nonostante l’area industriale lucana sia, a saturazione “naturale”, tra le più competitive d’Europa. Lo dicono i numeri, lo dice la stessa Fiat e il suo Amministratore Delegato in un recente passato.

La Basilicata ha dimostrato di essere l’emblema della flessibilità e della produttività tanto auspicata dall’Azienda negli anni. La Basilicata e i suoi lavoratori, nel contesto italiano, rappresentano una sorta di “riformismo industriale” che parte dall’accordo d’area dei primissimi anni ’90 e prosegue con la capacità, della nostra Area, di “adeguarsi” alle crescenti sfide che il comparto dell’Auto, nel panorama estremamente competitivo europeo, ha richiesto.

L’adattamento dei lavoratori ai ritmi di vita, il senso di appartenenza e lo spirito di sacrificio ampiamente dimostrati in questi anni, vanno sottolineati come un valore aggiunto importante per i risultati ottenuti dall’Azienda. Non è più rinviabile una discussione sull’area industriale di San Nicola di Melfi per evitare di essere “uniformati” ad un pericoloso destino del settore Auto in Italia.

E’ fondamentale evitare il rischio che la ridotta dimensione della nostra Regione, a prescindere dalle potenzialità di un sito produttivo giovane e dinamico, possa essere un elemento a favore di frettolose quanto superficiali valutazioni aziendali da una parte e, politiche dall’altra.

Il PD di Melfi intende promuovere tutte le azioni possibili per allertare ulteriormente le Istituzioni della Regione Basilicata. E’ necessario avviare in tempi brevissimi una sorta di “tam tam” informativo che possa avere una eco nazionale per evitare pericolose, ingiuste quanto colpevoli amnesie temporanee a chi, da un momento all’altro, potrebbe trovarsi nella complicata condizione di dover decidere per il “meno peggio”.

Il PD di Melfi, a seguito dell’ennesimo confronto sulla questione Fiat ed indotto satellite, ritiene urgente l’istituzione di un tavolo sul territorio per la valutazione del consuntivo degli Ammortizzatori Sociali utilizzati e da utilizzare azienda per azienda, verificando eventuali esigenze di integrazione ed impegnando la Regione a reperire le risorse che dovessero risultare necessarie, anche per scongiurare soluzioni parziali che comportino potenziali discriminazioni.

Per uscire dignitosamente da questa grave crisi è necessario adoperarsi in tempo per tenere le fabbriche aperte, consapevoli che chiusure e riduzioni di volumi occupazionali ad esse collegate avrebbero ripercussioni gravissime sul tessuto sociale, non solo del territorio ma dell’intera Regione Basilicata.

Sebbene piccola, questa regione ha caratteristiche e capitale umano per poter, una volta per tutte, ricevere la dovuta attenzione su scala nazionale.

E’ utile riflettere con urgenza sulla modalità di coinvolgimento e coordinamento dei Comuni del Vulture, della Basilicata e delle Regioni limitrofe maggiormente colpiti dalla crisi del comparto automobilistico lucano.

Per il PD di Melfi la partecipazione di tutte le realtà che – direttamente o indirettamente – vivono di industria è indispensabile ed il contributo di tutti è considerato una ricchezza non rinunciabile.

La sezione del PD di Melfi non intende rassegnarsi alle generiche valutazioni che, di solito, precedono ridimensionamenti o delocalizzazioni, basate perlopiù su un vago e discutibile “eccessivo costo del lavoro” in Italia. Tutto ciò che Fiat ha sinora ritenuto di fare per ridurre i costi, nell’Area Industriale di Melfi è stato ampiamente consentito a fronte di promesse di investimenti importanti e funzionali, ricordiamolo, alla necessità tutta aziendale di essere competitiva. Se permane un ritardo di competitività non può esser fatto pagare ai lavoratori di Melfi che tanto hanno fatto e fanno per reggere, con il loro lavoro, la costante richiesta di efficienza di Fiat Auto.

I lavoratori dell’area industriale di San Nicola di Melfi, le loro famiglie, le loro comunità di appartenenza non potranno essere le vittime di una crisi di cui non hanno responsabilità alcuna.

Segreteria PARTITO DEMOCRATICO Circolo di Melfi

 

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