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Navette Matera-Aeroporto di Bari sulla strada dello sblocco

L’Associazione Infrastrutture, Servizi e Mobilità nel Materano, incontra l’Assessore Merra ed il Presidente Zullino della IV commissione alle politiche sociali della Regionale Basilicata.

Grazie all’impegno nella pianificazione e capacità contrattuali dell’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, l’Arch Donatella Merra, le Navette di avvicinamento da e per Matera-Aeroporto di Bari Palese, saranno integrate nel TPL (Trasporto Pubblico Locale) della Regione Basilicata e quindi permanenti.

L’Associazione Infrastrutture, Servizi e Mobilità nel Materano dopo un incontro tenuto con l’Assessore Regionale Donatella Merra ed il Presidente Massimo Zullino della IV commissione alle Politiche sociali della Basilicata, fa il punto della situazione sull’annosa questione delle navette di avvicinamento da e per Matera-Aeroporto di Bari Paese.

Il problema che ormai si protrae da anni con continue proroghe, blocchi, tagli e ripristini parziali, addebitati a una mancata riprogrammazione, finalmente si avvia verso un definitivo inserimento strutturale e quindi permanente nel TPL Regionale con otto coppie di navette, di cui due in partenza dalla Costa Jonica con instradamento e sosta a Matera a cui si aggiungono le due coppie già attive e finanziate dalla Regione Puglia, per un totale di 10, ed tre coppie per l’area del Vulture-Melfese da e per Matera, tutte giornaliere, attive 365 giorni all’anno, festività comprese.

In Attesa della stesura definitiva della gara d’appalto per l’affidamento a mezzo bando pubblico Europeo del TPL Regionale, il cui termine ultimo è Novembre 2021, l’Assessore Merra, per garantire parte dei servizi oggetto della gara, ha stipulato un accordo con il CO.TRA.B. (Consorzio di Trasporto Pubblico della Basilicata) al fine di garantire i servizi di trasporto in tutta la Basilicata, e tra questi sono incluse tre navette di avvicinamento da e per Matera-Aeroporto di Bari Palese, di cui una da e per la Costa Jonica con instradamento e sosta a Matera, ed una navette per il Vulture da e per Matera, previo passaggio in giunta, chiamata ad approvare questo collegamento seppur parziale ma vitale per Matera e il suo Hinterland.

Le grande novità a carattere contrattuale che l’Assessore Merra ha voluto introdurre nel nuovo piano programmatico del TPL, che si aspettava da oltre 15 anni, rispetto al precedente contratto, consiste nella flessibilità nel corso di validità dello stesso della rimodulazione di tutte le linee e /o corse in relazione alle potenzialità reddituali delle stesse e quindi in funzione del numero di passeggeri trasportati, oltre ad annullare di fatto la causa primaria che non ha permesso alle navette di dare continuare all’attività di trasporto.

Non sono trascurabili le potenzialità di questa nuova riorganizzazione dei trasporti, che farà da volano allo sviluppo di vari territori, come la Costa Jonica con le sue spiagge, Musei Nazionali e Scavi Archeologici, ed altre zone di interesse dell’entroterra Lucano che ravvisano la Città di Matera come la porta di ingresso e polo turistico di riferimento dell’intera Regione.

Inoltre riteniamo strategico il collegamento con l’area del Vulture per connettere due territori che hanno in comune la storica appartenenza alla vicina Puglia, oltre alla grande potenzialità turistica, soprattutto in vista della candidatura di Venosa a Capitale Italiana della Cultura del 2022, che si sposa in forma solidale alla già Capitale Europea della Cultura di Matera, per rafforzarne l’entità di entrambi.

L’ attuazione dell’accordo programmatico per l’assegnazione della gara d’appalto relativa al TPL, dopo l’avvenuta approvazione dei bacini UTOR (Unità Territoriali Omogenee) Regionali, continua con i tavoli di concertazione degli enti locali e soggetti coinvolti nel TPL, con l’elaborazione del capitolato rimodulato alla nuova situazione dei trasporti e interconnessioni intermodale, e successiva stipula del PEF (Piano Economico e Finanziario), procedendo come da cronoprogramma, tramite la Stazione Unica Appaltante all’attivazione della gara di appalto per gli interi bacini dell’UTOR, seguendo la normativa europea di settore da attualizzare entro il 2030 con l’interconnessione al sistema Europeo CORE, che consiste nell’ottimizzazione dell’offerta di trasporto esplicata attraverso l’eliminazione, di sovrapposizioni, e comunque tutelando i servizi minimi, ed inserendo nuove linee e/o corse, in relazione alla domanda e sopprimendo linee esistenti a debolissima frequentazione.

L’ Associazione ringrazia l’Assessore Donatella Merra ed il Presidente Massimo Zullino per la disponibilità e per la sollecitudine con cui hanno risposto alle nostre istanze, nonchè per il loro impegno e disponibilità anche ad incontri successivi per affrontare altre annose questioni legate alle opere infrastrutturali che possano togliere dall’isolamento la città di Matera e della provincia tutta, per favorire lo sviluppo turistico ed economico di un territorio bistrattato dalla politica mercenaria degli anni passati a favore di pochi ed a danno della collettività Materana e Lucana tutta.

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