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Raduno delle Bande da giro a Ferrandina

La città di Ferrandina si riappropria del titolo di capitale e punto di riferimento del settore delle bande da giro che, specie nel Sud Italia, vanta ancora una lunga e nobile storia e numerosi appassionati ed estimatori. Dopo anni di pausa, grazie alla sensibilità e all’impegno del sindaco Saverio D’Amelio, di Nicola Pavese, i “padri nobili di questa gloriosa tradizione” e dei loro infaticabili collaboratori, è ritornato il Grande Raduno Nazionale delle Bande Musicali da Giro, giunto alla sua XXVI edizione, sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Basilicata e della Provincia di Matera. La rassegna è nata anche dalla sollecitazione di molti cittadini e amanti di questa particolare tipologia artistica, che ha scritto alcune delle pagine più esaltanti di musica sinfonica, classica e del melodramma italiano. “La volontà di concorrere da Ferrandina al rilancio di una manifestazione altamente culturale -scrive D’Amelio in catalogo- è forte e valida, convinti come siamo dell’importante ruolo storico che le bande hanno assolto ed assolvono nel loro incessante e faticoso peregrinare. Si deve all’insostituibile ruolo delle bande se le nostre popolazioni hanno maturato una cultura musicale di tutto rilievo”. Ma il progetto che parte da Ferrandina, articolato e ambizioso, è anche quello di intraprendere nuove iniziative affinchè alle bande siano assegnati nuovi indirizzi e nuovi strumenti operativi, per superare le difficoltà del presente e affrontare meglio il futuro. Successi e consensi non sono mancati per la qualità e il grande spessore artistico e musicale con larga partecipazione di pubblico nel corso delle tre serate (30/31 agosto e 1 settembre) con la piazza principale di Ferrandina che è anche diventato il forum privilegiato per parlare di banda, conoscersi e incontrarsi di musicisti dai volti noti e di tanti neofiti al loro esordio su un palcoscenico prestigioso. L’articolato programma si è incentrato sui romantici matinèe, sulle sfilate e i concerti degli otto complessi partecipanti che hanno eseguito, tra applausi scroscianti, il meglio del loro repertorio. Particolarmente applauditi anche i concertoni di apertura a più bande delle ore 19,00 diretti dal maestro Michele Marvulli, mentre il sindaco D’Amelio rievocava il ruolo importante svolto dal compianto maestro Giuseppe Mascolo, dopo l’esecuzione da parte della Banda di Francavilla Fontana della sua celebre marcia Fascino Esotico, diventata ormai il vero inno del settore. Ed alla fine applausi e consensi per tutte le bande con la speranza e l’augurio di potersi ancora incontrare in una piazza che profuma da anni di note musicali. Queste le bande che si sono esibite con i relativi maestri: Francavilla (M. E. Krantja); Ailano (N. H. Samale); Bracigliano (M. Ciervo); Montescaglioso (R. Lacanfora); Miglionico-Grottole (R. Pellegrino); Conversano (V. Cammarano); Ferrandina “Mascolo” (G. Giannelli); Ferrandina “Puccini” (G. Grieco).

Giuseppe Coniglio

 

 

 

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