Sogin, le parti sociali incontrano il sindaco di Rotondella e l’assessore regionale alle AA. PP.
Nella giornata del 4 settembre u.s. le parti sociali hanno incontrato le Istituzioni (Sindaco di Rotondella e Assessore regionale alle AA.PP.) e la dirigenza Enea in vista del confronto in Regione previsto per il giorno 10 settembre con la Sogin.
L’obiettivo dell’incontro, promosso dall’amministrazione comunale di Rotondella, era di esaminare congiuntamente con spirito costruttivo la situazione in cui versano tutti i lavoratori (67 unità) impegnati nei servizi esternalizzati (pulizie, mensa, vigilanza, facchinaggio, manutenzione) alla luce degli ultimi tagli operati dall’Enea sulle ore di lavoro di tutti i lavoratori con maggiore incidenza sulle unità (15) addette al servizio di pulizia.
Da parte del sindacato è intollerabile che si possa procedere al taglio ulteriore di ore poiché si tratta di servizi, tutti, fondamentali per la vita e la sicurezza del Centro Ricerche Enea e perché i salari di questi lavoratori sono davvero esigui. Tra l’altro, operare tagli rischia di determinare una cattiva qualità del lavoro e del servizio e quindi, unitariamente, si è chiesto che la direzione dell’Enea faccia sforzi affinchè si reperiscano le risorse per scongiurare altri decrementi di ore a danno dei lavoratori.
Incontrare la Sogin il 10 settembre p.v. può rappresentare un’occasione per trovare soluzioni atte ad evitare tagli ulteriori e a ristabilire un clima di stabilità economica e lavorativa nei confronti di queste 67 unità lavorative le cui vite e famiglie da circa un anno vivono nel dramma di vedersi tagliato il salario e il diritto alla sopravvivenza.
Ma è soprattutto l’Enea che deve provare a dispiegare la volontà di non risparmiare sempre e soltanto sui servizi esternalizzati di cui essa comunque necessita.
Quel Centro infatti dovrebbe rappresentare per il nostro territorio un fiore all’occhiello in campo della ricerca: perciò non deve essere depauperato ma rafforzato in termini di progetti e occupazione; al contempo in quel Centro bisogna avere rispetto per quanti svolgono attività e servizi che sono comunque necessari alla vita del centro stesso.
Le parole d’ordine dell’incontro sono state: senso di responsabilità concretezza, rispetto del lavoro delle 67 unità lavorative, senza false illusioni e aspettative.
Le OO.SS. chiedono che tali parole si trasformino nella volontà concreta, il 10 settembre, di addivenire, tutti insieme e ciascuno per quello che può e deve mettere in campo, ad una conclusione positiva della vertenza: nessun ulteriore taglio e creazione delle condizioni per restituire serenità lavorativa a questi 67 lavoratori che sono persone a cui va assicurato il diritto al lavoro garantito e sicuro (seppure part time) poiché questi lavoratori finora hanno sempre dimostrato massima comprensione e attaccamento al loro lavoro; non li si può ripagare con ulteriore decremento di ore o addirittura con licenziamenti.
Durante l’assemblea coi lavoratori, è anche emerso che le lavoratrici addette al servizio di pulizia non hanno ricevuto il salario relativo al mese di luglio e agosto nonché la 14.ma mensilità. Non è ammissibile che in tempi di crisi in un appalto di servizio non si provveda al pagamento degli stipendi dei lavoratori che assicurano quotidianamente quel servizio con ore esigue e salario bassissimo.
Si diffidano le due aziende interessate (PULIM E LOGICA) a provvedere al pagamento delle retribuzioni e si chiede all’Enea, solidalmente obbligata, ad intervenire affinchè ciò accada in tempi immediati. Diversamente si produrranno tutte le azioni legali atte al recupero dei crediti vantati dai lavoratori.
La riunione del 10 settembre p.v. deve responsabilmente portare ciò che i 67 lavoratori meritano di ricevere: “pane e lavoro”.
Pertanto si chiede:
ad Enea di mettere in campo tutte quelle azioni che siano utili al recupero di risorse a sostegno dei servizi esternalizzati, in particolare l’affidamento immediato delle strutture immobiliari (i capannoni), oggetto già di trattativa, a favore di Sogin in modo da essere utilizzati e da essere fonte di occupazione, lavoro e quindi di risorse; inoltre l’Enea deve attivarsi per addivenire in tempi brevi ad un progetto finalizzato al risparmio energetico così come vanno trovate da parte di Enea soluzioni per ottimizzare il sevizio postale internalizzandolo;
a Sogin di contribuire al rafforzamento del servizio di vigilanza e sicurezza attraverso il recupero delle ore attualmente tagliate e di intervenire a supporto del servizio di pulizia;
alle Istituzioni locali e regionali di non risparmiarsi nella difesa del ns. territorio sul fronte della occupazione, dello sviluppo, del lavoro garantito, della ricerca e della tutela ambientale
Manuela Taratufolo – CGIL
Aurora Blanca – FISCASCAT CISL
Filippo Viggiano – UILTUCS UIL