Stagione Teatrale Alberobello per la Tutela del Territorio (STATT), al via la programmazione della prima edizione
Nell’ambito delle iniziative che hanno contribuito alla stesura del Dossier Pietramadre, presentato al Ministero della Cultura (MiC) per la candidatura di Alberobello a Capitale Italiana della Cultura 2027, il Comune annuncia con entusiasmo il lancio di STATT: Stagione Teatrale Alberobello per la Tutela del Territorio in collaborazione con l’Associazione Rotte Vocali di Trani.
Il progetto, che partirà nel 2025, si propone di costruire una solida relazione pedagogica tra il teatro e la comunità locale. Attraverso percorsi di apprendimento che stimolano la riflessione e la trasformazione, STATT intende promuovere una programmazione culturale che parla a tutti i pubblici, con spettacoli tout public pensati per coinvolgere ed emozionare persone di tutte le età. Gli spettacoli saranno accompagnati da attività di avvicinamento che vanno oltre la semplice performance, offrendo spunti di analisi e riflessione sui processi artistici, per far comprendere l’intero percorso creativo.
“STATT non è solo una rassegna teatrale, ma un’offerta culturale capace di educare e sensibilizzare la comunità, rispondendo ai bisogni educativi delle scuole e dei cittadini. Il nostro obiettivo è quello di allenare lo sguardo del pubblico, di creare una rete culturale capillare che possa crescere intorno all’evento teatrale e di formare nuove generazioni di spettatori e di educatori,” afferma Valeria Sabatelli, Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Alberobello.
Il progetto propone una visione del teatro come linguaggio artistico dal forte valore etico e civile, ma anche come strumento di innovazione sociale. “Il teatro è in grado di radicare nella comunità il seme del cambiamento, avviando una riflessione collettiva su temi rilevanti e creando nuove modalità di relazione tra individui,” prosegue l’Assessora Sabatelli.
STATT non si limita alla semplice fruizione degli spettacoli. Il progetto prevede infatti un percorso di apprendimento emotivo che stimola la consapevolezza attraverso l’esperienza sensoriale. Il teatro diventa così un luogo in cui emozioni, creatività e riflessioni sul presente si intrecciano, offrendo un’opportunità unica di crescita personale e collettiva. Come dimostrato fin dall’antichità, il teatro è un potente strumento per facilitare le relazioni, mediare i conflitti, prevenire il disagio e promuovere l’apprendimento.
Con un’ampia programmazione pensata per tutte le età, il progetto offrirà incontri preparatori che guideranno il pubblico nell’osservazione della messinscena e nella riflessione sui temi che avranno ispirato gli spettacoli. Durante questi appuntamenti, verranno trattati temi che scaturiranno sia dall’esperienza diretta della visione che dalla riflessione sul significato più profondo di ciò che viene rappresentato. Il teatro, in questo modo, diventa un’occasione di confronto immediato e di crescita condivisa.
“Offriamo alla comunità tutta e in particolare ai giovani, studenti e studentesse, l’occasione di un’esperienza culturale attraverso il teatro che permette uno studio approfondito dei personaggi e dei ruoli e che aiuta a mettersi nei panni dell’altro”. Conclude Valentina Liuzzi, Assessora all’Istruzione e alle politiche Sociali del Comune di Alberobello. “Si tratta di un insegnamento di altissimo livello sociale prima che culturale, un lavoro che migliora la conoscenza di sé sia nel caso in cui ci si rispecchi nel personaggio sia quando, invece, il personaggio rimanda emozioni negative o addirittura perturbanti. L’altro come simile, l’altro come modello, l’altro come ideale, l’altro come diverso”.
Il progetto STATT intende costruire una relazione duratura tra il teatro e la comunità, con l’ambizione di educare spettatori consapevoli e impegnati. Un teatro che non cerca il facile consenso, ma che si sforza di instaurare un legame profondo tra attori e pubblico, capace di esplorare e rivelare significati intimi e universali.
Alberobello, con questo nuovo progetto, ribadisce il suo impegno verso la cultura, l’educazione e la valorizzazione del proprio territorio, in vista di un 2026, ovvero il trentennale dell’iscrizione dei siti della Città nelle liste UNESCO, Patrimonio dell’Umanità, che promette di essere un anno di grande crescita e trasformazione culturale per la città.
Partendo dal 2025, la sfida di STATT è di diventare un contenitore in grado di coinvolgere l’intera comunità all’insegna del dialogo e della relazione.