Volley femminile, la Befana regala i quarti di coppa Puglia all’Euroambiente Manfredonia
Dura meno di 70 minuti la partita valida per gli ottavi di finale di Coppa Puglia fra l’Euroambiente Manfredonia e la giovanissima compagine del Pastificio Dibenedetto Altamura. Netto il divario fra le due squadre, come testimonia il punteggio finale. Mister Delli Carri tiene a riposo Valeria Brattoli e manda in campo Valentina Petrova in cabina di regia, Adele Valente opposta, Loredana Montenegro e Katia Patetta in banda, Mariangela Di Reda e Maria Grazia Maffei al centro, Lucia Fusilli libero. Coach Marchisio risponde con Silvia Marchisio al palleggio, Ilenia Cammisa in diagonale, Giulia Cianciotta e Angelica Tritto laterali, Angela Facendola e Isabella Denora al centro, Angela Dibenedetto libero. Le atlete di casa iniziano un pò contratte il primo set, tant’è che l’Altamura prende un piccolo vantaggio (1-4), subito colmato da una striscia di cinque punti consecutivi delle sipontine (tre dei quali messi a segno dalla giovane Maffei). L’equilibrio tiene fino al 7-7, poi il Manfredonia allunga e costringe mister Marchisio a chiamare timeout sul 15-9. Nessun correttivo viene però apportato al sestetto iniziale e così le leonesse non riescono a colmare il gap (che tocca un massimo di nove lunghezze sul 23-14). Il parziale si conclude 25-17 per le ragazze guidate da coach Delli Carri.
Il secondo set vive d’equilibrio dall’inizio alla fine. A un iniziale break delle altamurane (3-6), risponde un controbreak dell’Euroambiente che, con una Patetta in grande spolvero, si issa fino al 12-10 di metà frazione, senza però riuscire a prendere il largo. Si va a braccetto fino al 18-18, quando l’allenatore delle ospiti gioca la carta Cristiana Puce, in campo per la Cammisa. La mossa però non porta grandi giovamenti, anzi è la squadra di casa che grazie alle finalizzazioni vincenti della Valente (top scorer quest’oggi) prende un margine di tre punti nel momento più importante e fa suo il parziale per 25-23.
Sotto di due set, alle leonesse servirebbe un’impresa per passare il turno, ma il Manfredonia di quest’anno è squadra forte, sia di tecnica che di testa, e non fa l’errore di fermarsi a rifiatare, anzi continua a martellare, vogliosa di chiudere quanto prima la faccenda qualificazione. Sul 10-7 il primo timeout altamurano. Marchisio s’accorge che le cose iniziano a mettersi male anche in questo set ed effettua un cambio (Geni Petro prende il posto della Cianciotta), l’Euroambiente però gioca sul velluto: difende senza sbavature e attacca con grande efficacia. La Montenegro e la Di Reda sono particolarmente incisive e valorizzano le alzate della palleggiatrice Petrova, che sul 18-10 conclude la sua partita, sostituita da Marianna Matichecchia. Sul 19-12 un ultimo cambio per l’Altamura, quello della disperazione, Cianciotta torna in campo al posto della Petro, ma non c’è più niente da fare. E’ la Matichecchia, con un intelligente tocco di seconda, a chiudere le ostilità sul 25-18. La Coppa torna a febbraio. Nel prossimo turno, l’ultimo prima della final four, il Manfredonia dovrà vedersela con l’ASEM Assipanificatori Bari, che a sorpresa ha eliminato in trasferta il Gioia del Colle. Ora sotto con il campionato.
Michelangelo Ciuffreda – Responsabile ufficio stampa A.S.D. Volley Euroambiente Manfredonia